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lunedì 21 dicembre 2009

Il netbook di Google


Nelle ultime ore si stanno diffondendo voci sulla possibile progettazione di un netbook di casa Google. Dopo l'imminente uscita del telefonino di BigG equipaggiato con Android, Google potrebbe mettere le mani anche sul mercato dei computer mettendo in commercio un netbook con il suo sistema operativo Chrome OS.
Per quanto riguarda l'hardware non si sa se il colosso di Montain View si affiderà a società esterne o farà da se; quello che è certo è che il sistema operativo sarà completamente adattato all'hardware in modo da avere un avvio e una gestione del sistema ottimale.
Su TechCrunch si legge che l'architettura del processore potrebbe essere basata su Arm al posto di Intel e il motore grafico su Nvidia Tegra. All'interno dell'hardware potrebbe essere integrato un modem 3G e ovviamente Google in tal caso si accorderebbe con una compagnia telefonica per la connessione alla rete.
Si vocifera anche sulla possibile memorizzazione dei dati degli utenti sui server Google invece che su un hard disk: ovviamente questo creerebbe moltissime critiche sulla privacy.
La probabile uscita dovrebbe essere fra circa un anno nel mese di Novembre, dove in tale data potrebbe esserci anche il rilascio di Chrome OS.

mercoledì 16 dicembre 2009

I video più ricercati su Youtube nel 2009

Il 2009 è stato un anno di eventi, di sorprese, ma anche di spiacevoli avvenimenti. Tutto questo è visibile anche sul sito più famoso al mondo di condivisione video, Youtube. Google infatti, ha pubblicato nel suo blog ufficiale le classifiche ai video più visti e alle parole più ricercate in tutto il 2009.
Fra i video più ricercati ovviamente troviamo l'inaugurazione dell'ingresso alla Casa Bianca del presidente Obama, i video di Michael Jackson in particolare Thriller e quelli inerenti la sorprendete voce di Susan Boyle. Fra i film più ricercati troviamo "New Moon" e per quel che riguarda eventi sportivi le indimenticabili imprese di Usain Bolt.
Ecco le classifiche pubblicate da Google:


Termini più ricercati su Youtube per mese (Global):
Gennaio: inauguration
Febbraio: christian bale
Marzo: the climb
Aprile: susan boyle
Maggio: pacquiao vs hatton
Giugno: michael jackson thriller
Luglio: michael jackson
Agosto: usain bolt
Settembre: kanye west
Ottobre: paranormal activity
Novembre: bad romance
Dicembre: tiger woods

Termini più ricercati su Youtube per mese (U.S.):
Gennaio: obama inauguration
Febbraio: on a boat
Marzo: watchmen
Aprile: susan boyle
Maggio: pacquiao
Giugno: michael jackson thriller
Luglio: wedding
Agosto: send it on
Settembre: kanye west
Ottobre: paranormal activity
Novembre: adam lambert
Dicembre: tiger woods

venerdì 11 dicembre 2009

Google Chromium: il sistema operativo di BigG

Il nuovo sistema operativo di Google, ancora in fase embrionale, si presenta così all'avvio: schermata di login con sfondo blu e due campi per inserire le credenziali, che possono essere i nostri dati di account gmail (se ne abbiamo uno) oppure, "Chronos" e parola chiave "password".
La cosa che colpisce, come già era successo con il browser Chrome, è la semplicità dell'interfaccia e la facilità d'uso, infatti appena inseriti i dati, il sistema ci mostra solamente la finestra del browser di Google con aperta la pagina del motore di ricerca. All'inizio si è disarmati perchè l'unica cosa che è possibile fare è navigare.
All'esterno della finestra del browser non notiamo nessuna barra, ma solamente l'orario con tre pulsanti posti in alto a destra. Quest'ultimi indicano l'alimentazione e l'interfaccia che è collegata alla rete. Il terzo apre un menù uguale a quello del browser Chrome che si trova poco sotto nel pulsante raffigurato da una chiave inglese. L'unico menù del sistema operativo lo troviamo in alto a sinistra con all'interno alcuni link e applicazioni. Oltre ai link delle caselle di posta di gmail, hotmail e yahoo!mail, abbiamo anche alcuni link a prodotti Google come Google Calendar e Google Reader.
Non possono mancare ovviamente le icone di Youtube, Facebook e Twitter, che portano direttamente alle home dei rispettivi siti. Lo stesso vale per "Chess", un gioco di scacchi online.
Le uniche applicazioni che troviamo sono Contact per chattare con i nostri amici, una calcolatrice e Calendar Panel per inserire i nostri appuntamenti. Tutte e tre si avviano in una finestra in basso e sono semplicissime da usare, come d'altronde lo stesso browser.
Il numero di versione del sistema che troviamo su informazioni è 4.0.253.0.
Il sistema, sviluppato su piattaforma Linux, è web-based come si può notare ed è progettato principalmente per i netbook, visto che il file immagine ha estensione ".img". Manca qualsiasi impostazione base, a parte quelle per il touchpad che stranamente si trovano all'interno delle opzioni del browser e non ci sono informazioni sull'hard disk dove il sistema è installato.
La filosofia di BigG è quella di progettare un sistema operativo che non utilizzi più le cartelle per navigare all'interno della memoria, ma deve essere il browser a darci la possibilità di consultare le informazioni che vogliamo, siano esse in internet o nell'hard disk. Potrebbe essere questo il futuro dei sistemi operativi, fatto sta che Google è ancora lontano dall'avere un sistema che possa concorrere con quelli di oggi. Sicuramente può cominciare ad intimorire i colossi come Microsoft e Apple.

giovedì 10 dicembre 2009

Finalmente Google Chrome per Mela e Pinguino

Arriva in versione beta il browser di casa Google per piattaforme Mac e Linux, mentre la release ufficiale dovrebbe essere pronta per il mese di Gennaio.
Il numero di versione che si legge sulle informazioni del browser è 4.0.249.30. Per Linux sono disponibili quattro versioni: due ".deb" da 32 o 64 bit per Debian e Ubuntu e due ".rpm" per Fedora e openSUSE sempre da 32 o 64 bit.
Come sappiamo Google Chrome è stato progettato per facilitarne l'uso, rendendo la navigazione più veloce con una finestra scarna e lasciando i pulsanti indispensabili in modo da dare più spazio alle pagine visualizzate. Tutto questo è visibile ovviamente, nelle versioni rilasciate per Mac e Linux dove anche la tanto decantata velocità di apertura delle pagine si fa notare. Lo stesso vale per l'apertura del software che risulta molto veloce e ci porta in un attimo davanti alla pagina del motore di ricerca Google.
Da notare andando sul monitor di sistema sulla scheda processi, che il browser apre un processo per ogni tab aperto. Questo sistema comporta una maggiore stabilità, perchè se una sola scheda va in crash, non avremo bisogno di riavviare l'intero programma.
Nella parte alta della finestra troviamo le etichette dei tab aperti con accanto un "+" per aprire nuove schede. Poco sotto abbiamo i pulsanti per visualizzare le pagine precedenti o successive con la possibilità di vedere l'intera cronologia tenendo premuti i pulsanti. Accanto troviamo il tasto di aggiornamento delle pagine, il tasto home e la classica stella per aggiungere ai preferiti la pagina visualizzata. Dopo la barra degli indirizzi troviamo i menù per aprire la scheda delle impostazioni, le estensioni, i download, ecc.
Consiglio di mettere un segno di spunta su "Mostra sempre barra dei preferiti", per visualizzare i link ai siti più visitati in una comoda barra per una consultazione più veloce. Il resto della finestra è dedicato solamente alle pagine web e nessuna barra inutile o superflua andrà a rimpicciolire l'area di navigazione. Le informazioni di caricamento e apertura dei siti vengono visualizzate in basso solo quando serve.
Le estensioni per il browser al momento non sono numerose come quelle presenti su Firefox, ma possiamo comunque trovarne alcune molto utili. Possiamo anche installare dei temi diversi da quello standard andando su Opzioni -> Impostazioni Personali e cliccare su Scegli un Tema.
Tante sono le critiche sulla Privacy e la Sicurezza di Google Chrome a cominciare dall'invio di dati sensibili a Google che per questo fa preferire Firefox agli utenti che devono effettuare operazioni importanti.

giovedì 20 agosto 2009

Cosa si cerca su google?

Sapere cosa si ricerca su internet, significa conoscere gli interessi della comunità globale. Infatti ogni novità o interesse, se non sorge direttamente dal web, viene ricercato per ricevere nuove informazioni.
Proprio in questi giorni viene lanciata da google la versione italiana di Insight.

Ecco quanto scrive google in riferimento al nuovo servizio:

"Insights, così come gli altri strumenti di Zeitgesit, disponibili all'indirizzo: www.google.com/zeitgeist, permette a ciascuno di noi non solo di dare un occhio a ciò che movimenta la rete settimana dopo settimana, ma di raccogliere utili spunti di riflessione (insights, per l'appunto) su trend in corso su Internet, all'interno di specifici mercati e/o categorie merceologiche.
La versione che lanciamo oggi, oltre ad essere in italiano, dà inoltre accesso a tutta una serie di strumenti aggiuntivi come:
Previsioni sull'andamento di ricerca di alcuni termini
Mappe animate che localizzano a livello geografico i termini ricercati
Diagrammi che possono essere facilmente incorporati su siti esterni"

Ecco un elenco delle ricerche emergenti del mese di agosto 2009:

1. estrazione superenalotto +200%
2. superenalotto +160%
3. estrazioni superenalotto +160%
4. autostrade +160%
5. sisal +150%
6. cristina del basso +110%
7. last minute +80%
8. inter +70%
9. windows 7 +40%
10. milan +40%

Primo in classifica "estrazione superenalotto" chissà perchè....

venerdì 6 marzo 2009

Arriva Google Health: la vostra scheda sanitaria virtuale

Google non finisce mai di stupire, anche se, il numero di idee partorite è uguale al numero di critiche proprio su queste trovate della società di Mountain View.
Il progetto Google Health arriva in Italia e quindi sarà possibile condividere la propria storia medica con parenti e amici. Mi spiego meglio: Google Health è un servizio nato già l'hanno scorso solo per il popolo americano, con lo scopo di far caricare all'utente tutte le proprie informazioni sanitarie, in modo da poterle condividere con i parenti ed eventualmente con medici, che in un'occasione d'emergenza, avrebbero accesso a tutte le patologie, medicinali assunti, allergie e quant'altro possa essere utile alla cura del paziente.
Insomma in questo modo viene creato un database con informazioni molto delicate e in certi casi di vitale importanza. Ma quanto può essere utile un servizio del genere? Un dottore andrebbe veramente a controllare Google Health invece di consultare un parente? E soprattutto perchè dare le proprie informazioni sanitarie ad un'azienda americana privata? Molti pensano che Google, con tutti i servizi ideati, sta pian piano immagazinando una mole di informazioni personali veramente spaventosa: si spera con le migliori intenzioni!
Di sicuro, se utilizzato per fini utili, Google Health potrebbe davvero salvare una vita in caso di un qualsiasi evento drammatico però, è anche vero che queste informazioni dovrebbero essere riservate e conosciute solo da database dello Stato. Google comunque garantisce un livello di sicurezza altissimo vista l'importanza vitale dei dati e più avanti vedremo se l'iniziativa avrà avuto successo.

giovedì 5 marzo 2009

Microsoft sfida Google con Kumo

Il nuovo motore di ricerca che dovrebbe cercare di ostacolare il colosso Google si chiama Kumo ed è il nuovo motore di casa Microsoft accessibile al momento solo ai dipendenti di Redmond.
Fino ad oggi il motore di ricerca più utilizzato al mondo , Google, possiede poco più del 60% del mercato e Microsoft dopo non essere riuscita a comprare Yahoo, cerca di farsi strada da sola nel campo delle ricerche con il suddetto progetto. Naturalmente i dissapori fra la casa di Redmond e BigG ci sono sempre stati: da una parte Google alleata con "l'Unione Europea contro Microsoft" e dall'altra quest'ultima che appoggia la denuncia di un motore di ricerca contro Google di atteggiamenti anticoncorrenziali.
Il nuovo Kumo dovrebbe quindi migliorare il già esistente Live, con nuovi aggiornamenti e migliorie. Alla base del progetto comunque, c'è la voglia di creare un motore molto più potente ed efficace visto che secondo il parere di Microsoft, almeno il 40% delle ricerche rimane senza risposte e senza aver trovato quello che veramente si sta cercando. Proprio per questo motivo Kumo dovrebbe avere un sistema differente di ricerca in grado di capire quello che si è cercato analizzando le frasi e le relazioni fra le parole.
Come detto sopra, al momento non è possibile provare il motore di ricerca che potrebbe essere reso pubblico più avanti e quindi possiamo solo ancontentarci di qualche immagine.

mercoledì 4 marzo 2009

Scopri dove sono i tuoi amici con Google Latitude

La nuova applicazione online di casa Google si chiama Latitude e ha già ricevuto moltissime critiche per quanto riguarda la privacy. L'applicazione ha lo scopo di rendere nota la propria posizione e quella dei nostri amici o parenti. Naturalmente non si è obbligati a fornirla e quindi a mio parere le critiche sono inutili. Google Latitude è disponibile anche in Italia ed è semplice da utilizzare: una volta loggati non dovete far altro che inserire la propria posizione e invitare i vostri amici a fare altrettanto.
L'applicazione è composta da una mappa con le relative icone degli amici che hanno fornito la loro posizione e con la possibilità di contattarli tramite email o sms. I dispositivi cellulari compatibili con questa applicazione sono:
  • la maggior parte dei dispositivi BlackBerry
  • la maggior parte dei dispositivi Windows Mobile 5.0 e versioni successive
  • la maggior parte dei dispositivi Symbian S60 (smartphone Nokia)
Inoltre più avanti sarà disponibile pure per iPhone e iPod touch, dispositivi con sistema operativo Android e cellulari che supportano applicazioni di tipo Java.
Se volete seguire i vostri amici nei loro spostamenti, potrete utilizzare un'altra applicazione, disponibile al momento solo negli Stati Uniti, con il vostro pc.

sabato 17 gennaio 2009

Google affronta la crisi

La crisi economica che in questi periodi ci troviamo difronte, tocca anche alle società miliardarie di tutto il mondo. Così la stessa google è obbligata a chiudere le web-application poco remunerative, come già successo con Lively, adesso con un comunicato stampa google ha comunicato la prossima chiusura di: Google Video, Google Notebook, Google Catalog Search, Jaiku, Dodgeball e Google Mashup Editor.

Google video è stato sviluppato prima dell'acquisto youtube. Successivamente la società si è trovata ad avere due servizi che offrivano gli stessi contenuti. E' molto probabile che ci sarà un trasferimento degli account e dei video a youtube. In ogni caso a breve la possibilità di upladare video sarà sospeso.

Google Notebook permetteva di prendere appunti di qualsiasi tipo. Ecco il comunicato della società:
"Starting next week, we plan to stop active development on Google Notebook. This means we'll no longer be adding features or offer Notebook for new users. But don't fret, we'll continue to maintain service for those of you who've already signed up. As part of this plan, however, we will no longer support the Notebook Extension, but as always users who have already signed up will continue to have access to their data via the web interface at http://www.google.com/notebook."
In pratica il servizo continuerà ad essere disponibile solo per gli utenti già iscritti, e finirà il supporto per le estensioni.

Google Catalog Search risulta già chiuso e non accessibile. Era utilizzato per la scannarizzazione di cataloghi tramite il software OCR di google.

Jaiku non verrà chiuso ma diventerà un progetto open source, sostenuto dalla comunity stessa. Quest'ultima assieme a Dodgeball in realtà non si sono mai sviluppate secondo le aspettative di googleplex. Ultimamente con la diffusione del concorrente Twitter, mantenerle in vita e finanziarle è diventato inutile.



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domenica 14 dicembre 2008

Chrome a 360 gradi!


Google, la famosa società di Mountain View, già da diverso tempo si era affacciata nel mondo dei browser finanziando Mozilla Foundation per lo sviluppo di Firefox. I risultati, come sappiamo tutti, sono stati a dir poco soddisfacenti, tanto che ad oggi il 20% dei navigatori europei usa proprio quest'ultimo. Da poco meno di un anno Google si è deciso a fare un grosso passo decidendo di progettare un browser leggero di facile utilizzo e open source: Google Chrome.
Prima di vedere l'aspetto tecnico analizziamo subito l'interfaccia utente.
Al Primo avvio presenta una pagina con dei riquadri, che già dopo la prima sessione di navigazione si riempiranno con i siti maggiormente visitati. In questo modo si formerà una specie di pagina dei preferiti, selezionata a seconda delle bitudini dell'utente. Sul lato destro è presente una colonna contenente 3 riquadri. Il primo serve ad effettuare una ricerca all'interno della cronologia, il secondo presenta i siti preferiti scelti dall'utente ed il terzo, le ultime schede chiuse.


Come possiamo subito vedere, appare scarna di qualunque bottone e barra
superflua. Questo potrebbe apparire come un difetto, in realtà è stata una
decisione presa da BigG per aumentare lo spazio dedicato al sito che si intende
visualizzare. La barra degli indirizzi propone nel suo lato destro la stellina che google ci ha oramai abituato a cliccare per segnalare un'email importante (nel caso di gmail) o una notizia utile (nel caso di Google reader). Come si può presto immaginare, su Chrome questa viene utilizzata per marcare un sito preferito.
Inoltre cliccandoci compare una finetrella che ci propone di inserirlo nella barra dei preferiti. Digitando sulla barra degli indirizzi un termine da ricercare, Chrome ci presenta subito un elenco di probabili siti inerenti a ciò che digitiamo, sia siti già visitati che nuovi.


Rispetto i browser che siamo abituati ad utilizzare, mancano sia la barra standard (File, Modifica Visualizza ecc..) che quella inferiore. Quest'ultima però è inesistente a sito caricato, mentre solo in fase di caricamento appare una barra che indica il lavoro svolto dal browser.

Dopo aver descritto l'aspetto grafico di Chrome, passiamo all'aspetto
tecnico.

La parte più importante di ogni browser è il motore java. Ce ne sono diversi, da Trident (Internet Explorer) a Webkit (Safari), tracemonkey (Firefox 3.1), V8(Google chrome) ecc. Il motore utilizzato da Chrome è uno dei primi ad aver superato i test acid 3 che definiscono lo standard della rete, inoltre risulta più performante rispetto a molti altri. La battaglia si vedrà nei prossimi mesi con il motore SquirrelFish Extreme che secondo alcuni test, ha la possibilità di ridurre di oltre il 60% il caricamento delle pagine web.

Ecco i risultati di velocità.

WebKit SquirrelFish Extreme: 864.1 ms
Google V8: 1174.1 ms
Mozilla TraceMonkey: 1334.6 ms

Secondo i risultati visti, in questo momento Chrome detiene lo scettro del
browser più veloce, visto che SquirrelFish Extreme non è ancora utilizzato da
alcun browser. Inoltre si presenta già migliore rispetto il prossimo Firefox
3.1. Si può notare che nei test non è presente il motore utilizzato da IE.
Questo perchè non è all'altezza di confrontarsi con questi ultimi.



Una grande novità di Chrome è la gestione separata dei processi. Mentre sui tradizionali browser, un solo processo gestisce tutte le schede, su chrome ogni scheda è gestita da un processo diverso, così in caso del blocco di una scheda, è possibile continuare a navigare in altri siti, senza problemi. Un p'ò come accade con le applicazioni per linux, che il blocco di una di queste non rende instabile tutto il sistema.


Come tutti sappiamo il web 2.0 permette l'utilizzo di applicazioni server-based. Google Gears (famosa estensione per Firefox) è ora integrata in chrome quindi con un semplice richiamo al menù, si possono creare collegamenti direttamente all'applicazione web. Così facendosi crea un icona sul desktop, che non appena cliccata aprirà il browser con il sito.

Come ultima chicca, recentemente Google ha annunciato che supporterà le estensioni e i plug-in sviluppati da terzi, proprio come accade con Firefox.


Nel momento in cui scriviamo, chrome è arrivato alla versione 0.4.154.33. Giorno 11 dicembre è stato ufficialmente annunciata l'uscita dalla fase beta, tuttavia il team di sviluppo è al lavoro per la risoluzione di 2509 bug che affliggono il progetto. Per chi volesse seguire con più continuità lo sviluppo del browser, può scaricare "Google Chrome Channel Chooser" che permette di tenere aggiornato il browser alle ultime versioni beta.


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sabato 22 novembre 2008

Addio Google Lively


Non tutti i progetti creati da BigG vanno in porto, dopo la chiusura di google Answers, oggi google ha annunciato in un blog, la prossima chiusura di Lively. Lanciato l'estate scorsa, aveva l'ambizione di creare un altro mondo virtuale, in concorrenza al più conosciuto Second Life. Purtroppo le aspettative di successo che si attendevano, non sono arrivate, quindi il 31 dicembre saranno spenti gli ultimi server dedicati al servizio. Come specificato sul blog di Google, gli sviluppatori fino adesso impegnati su Google lively, non saranno licenziati ma saranno impiegati in altri dei tanti progetti, infatti Big G intende concentrarsi sui suoi servizi pubblicitari e di ricerca.

sabato 1 novembre 2008

Google street view...In Italia

Dopo alcuni mesi in cui arrivavano notizie di avvistamenti della google car, finalmente da pochi giorni il servizio è stato reso in 3 delle principali città italiane: Roma, Milano, Firenze. A causa di problemi per la privacy dei cittadini, google ha dovuto (giustamente) sviluppare un software che offusca automaticamente i volti e le targhe delle automobili. Purtroppo questo software non è abbastanza avanzato ed è possibile individuare di volti all'interno del servizio di BigG. Queste immagini possono essere segnalate con un apposita funzione di google map. Per vedere le immagini di street view, si deve accedere a google map, zoommare nelle zone in cui le strade compaiono in blu e cliccare sull'omino giallo. Per i più curiosi ecco l'auto utilizzata da google per fotografare le città italiane, e un dettaglio della sofisticatissima macchina fotografica:


giovedì 25 settembre 2008

Buon compleanno google!


Oggi, il motore di ricerca più famoso al mondo ha compiuto i suoi primi 10 anni di vita. Era il 1995 quando i due fondatori Larry Page e Sergey Brin si incontrarono a Stanford e iniziarono ad utilizzare un motore di ricerca interno per l'università, denominato BackRub.
Nel 1998 viene fondata la società Google Inc. e i lavori iniziano in un piccolo garage della silicon valley, e nello stesso anno la piccola società ingaggi il suo primo dipendente Craig Silverstein. Da quel giorno, la strada intrapresa dai due fondatori, ha portato a lauti guadagni, e con la quotazione in borsa il 29 aprile del 2004 il motore di ricerca ha generato più introiti di quello che gli analisti prevedevano. Con i guadagni provenienti dalla borsa, oltre che quelli derivanti dalla pubblicità, Google si è resa leader nel mondo di software web-based (google documenti, google reader, gmail...)ed ha acquistato software house di ogni genere, infatti ricordiamo tutti Picasa, Google earth, Google Desktop. Negli ultimi 10 anni Google ci ha stupito creando un universo tutto suo e rendedoci partecipe ad esso grazie all'adesione al mondo open-sourcee alla diffusione della maggior parte dei suoi programmi in modo totalmente gratuito. Vedremo se nei prossimi anni google sarà all'altezza di stupirci come questi ultimi.
Auguri da parte della redazione di Ottobitnews.