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venerdì 18 dicembre 2009

Firefox 3.6 sempre più vicino

Da questa mattina è possibile scaricare la beta 5 di Firefox 3.6. L'uscita della release ufficiale, nome in codice Namoroka, è ormai imminente e nel frattempo è possibile provare la nuova beta dove gli sviluppatori assicurano di aver corretto oltre 100 bug rispetto alle beta precedenti e il 70% dei componenti aggiuntivi sono stati modificati per renderli compatibili con la nuova versione.
Gli utenti che hanno già installato il browser alla versione 3.6 beta 4, potranno aggiornare il browser cliccando su "Check for Updates" o aspettare un giorno o due per visualizzare la finestra di aggiornamento automatico.
Le nuove funzionalità di Firefox 3.6 sono molte e ne elencheremo alcune:
  • Supporto a HTML5
  • La possibilità di eseguire script in modo asincrono per accelerare i tempi di caricamento delle pagine
  • Supporto per il formato di testo WOFF
  • Migliorate le prestazioni di Javascript a livello di reattività e tempi di avvio
  • Supporto ai nuovi fogli di stile CSS e alle chiamate DOM per Javascript
È possibile avviare il download di Mozilla Firefox 3.6 beta 5 da qui, dove si aprirà la finestra del download corrispondente al vostro sistema operativo.
Nelle righe sottostanti trovate i link per il download del browser, per tutti e tre i sistemi operativi:

giovedì 10 dicembre 2009

Finalmente Google Chrome per Mela e Pinguino

Arriva in versione beta il browser di casa Google per piattaforme Mac e Linux, mentre la release ufficiale dovrebbe essere pronta per il mese di Gennaio.
Il numero di versione che si legge sulle informazioni del browser è 4.0.249.30. Per Linux sono disponibili quattro versioni: due ".deb" da 32 o 64 bit per Debian e Ubuntu e due ".rpm" per Fedora e openSUSE sempre da 32 o 64 bit.
Come sappiamo Google Chrome è stato progettato per facilitarne l'uso, rendendo la navigazione più veloce con una finestra scarna e lasciando i pulsanti indispensabili in modo da dare più spazio alle pagine visualizzate. Tutto questo è visibile ovviamente, nelle versioni rilasciate per Mac e Linux dove anche la tanto decantata velocità di apertura delle pagine si fa notare. Lo stesso vale per l'apertura del software che risulta molto veloce e ci porta in un attimo davanti alla pagina del motore di ricerca Google.
Da notare andando sul monitor di sistema sulla scheda processi, che il browser apre un processo per ogni tab aperto. Questo sistema comporta una maggiore stabilità, perchè se una sola scheda va in crash, non avremo bisogno di riavviare l'intero programma.
Nella parte alta della finestra troviamo le etichette dei tab aperti con accanto un "+" per aprire nuove schede. Poco sotto abbiamo i pulsanti per visualizzare le pagine precedenti o successive con la possibilità di vedere l'intera cronologia tenendo premuti i pulsanti. Accanto troviamo il tasto di aggiornamento delle pagine, il tasto home e la classica stella per aggiungere ai preferiti la pagina visualizzata. Dopo la barra degli indirizzi troviamo i menù per aprire la scheda delle impostazioni, le estensioni, i download, ecc.
Consiglio di mettere un segno di spunta su "Mostra sempre barra dei preferiti", per visualizzare i link ai siti più visitati in una comoda barra per una consultazione più veloce. Il resto della finestra è dedicato solamente alle pagine web e nessuna barra inutile o superflua andrà a rimpicciolire l'area di navigazione. Le informazioni di caricamento e apertura dei siti vengono visualizzate in basso solo quando serve.
Le estensioni per il browser al momento non sono numerose come quelle presenti su Firefox, ma possiamo comunque trovarne alcune molto utili. Possiamo anche installare dei temi diversi da quello standard andando su Opzioni -> Impostazioni Personali e cliccare su Scegli un Tema.
Tante sono le critiche sulla Privacy e la Sicurezza di Google Chrome a cominciare dall'invio di dati sensibili a Google che per questo fa preferire Firefox agli utenti che devono effettuare operazioni importanti.

venerdì 5 dicembre 2008

gOS Cloude: un sistema operativo essenziale e veloce

Si chiama Cloude il nuovo sistema operativo web oriented destinato ai nettop creato dalla gOS basato su sistemi Linux. L'interfaccia è molto semplice, infatti all'avvio si apre un browser e si è pronti alla navigazione. Gli sviluppatori proprio per questo motivo chiamano il nuovo S.O. "Browser Operating System" e per facilitare maggiormente l'usabilità, considerandone l'utilizzo in pc con schermi di dimensioni ridotte, le applicazioni non vengono aperte in nuove finestre ma direttamente all'interno del browser come nuove schede. E' presente anche una barra per l'avvio delle applicazioni in stile MacOS.
L'avvio del sistema avviene in pochi secondi e le risorse hardware richieste sono davvero esigue tanto che bastano solo 128 mega di ram e il sistema occupa solo 35Mb di spazio. Il sistema sarà distribuito gratuitamente e speriamo di poterlo vedere molto presto girare sui nuovi nettop.

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venerdì 26 settembre 2008

Video sorveglianza su Linux con Motion

Avete sempre voluto video sorvegliare il vostro pc quando siete lontani? Di software del genere ne esistono tanti ma oggi voglio illustrarvi motion per Linux Ubuntu. Questo software funzionante da riga di comando, permette di gestire fino a quattro webcam e di scattare delle foto o girare dei video appena viene rilevato un movimento; rilevato quest'ultimo, motion può gestire qualsiasi script.
Per prima cosa bisogna installarlo, quindi da terminale digitate:

- sudo apt-get install motion

Dopo aver installato il software è il momento di agire sul file motion.conf, dove è possibile configurare tutte le opzioni. Quindi sempre da terminale apriamo il file:

- sudo gedit /etc/motion/motion.conf
Nella cartella motion è possibile notare anche altri file con nome threadX.conf che sono i file che gestiscono le varie webcam.
All'interno del file motion.conf cominciamo col modificare una delle prime righe, facendo funzionare motion come demone:

- daemon on

e naturalmente modifichiamo la cartella dove andrà salvato il file motion.pid:

- process_id_file /home/[vostro_username]/motion.pid

Nelle tre opzioni qui sotto potrete modificare rispettivamente: la rotazione dell'immagine (cioè se volete che l'immagine visualizzata dalla webcam deve essere rotata di 90, 180 o 270 gradi); modificare la larghezza e l'altezza:

- rotate 0
- width 640
- height 480

Qui si può modificare il numero di frame catturati ogni secondo:

- framerate 5

Le successive righe sono utilizzate per impostare luminosità, contrasto e saturazione. La prima opzione invece serve a regolare automaticamente la luminosità:

- auto_brightness off
- brightness 0
- contrast 0
- saturation 0

Nella sezione "Motion Detection Settings" si possono settare le impostazioni che determinano il rilevamento dei movimenti (direi di lasciarle così come sono). Qui sotto invece possiamo impostare motion facendogli scattare una foto appena viene rilevato un movimento: l'effetto è quello di ritrovarvi la cartella di salvataggio piena di foto. Se non volete alcuna foto settate su "off". Se volete invece che venga scattata una sola foto all'inizio settate "first".

- output_normal off

Lo stesso vale per i video: settate "on" se volete un video appena viene rilevato un movimento.

- ffmpeg_cap_new off

Sempre nella sezione video potete settare in quale formato salvare il video. Per salvarlo in avi modificate la riga come qui sotto (attenzione: dovrete aver installato il pacchetto ffmpeg).

- ffmpeg_video_codec mpeg1

Nelle righe sotto potete modificare le scritte visualizzate a sinistra e destra dell'immagine. La prima lasciatela così, serve a visualizzare data e ora. La seconda invece potete scrivere qualsiasi cosa oppure lasciarla senza modifiche (se volete che le opzioni funzionino dovrete levare ";" all'inizio della riga).

- text_right %Y-%m-%d\n%T-%q
> - text_left CAMERA %t

Per salvare le foto o i video in una cartella all'interno della vostra home modificate la riga come sotto(naturlamente in questo caso dovrete aver creato la cartella "motion" dentro la vostra home):

- target_dir /home/[vostro_username]/motion

Le due opzioni sotto regolano la porta alla quale dovrete collegarvi da browser per vedere le immagini e per settare la visibilità della webcam. La prima opzione non modificatela, mentre la seconda settatela su "off" se volete vedere le immagini anche da altri pc nella vostra rete oppure direttamente da remoto.

- webcam_port 8081
- webcam_localhost off

Qui sotto invece c'è il numero di porta alla quale dovrete collegarvi per vedere il server che controlla la webcam:

- control_port 8080

Potete anche settare un nome utente e password per entrare all'interno del server di controllo:

- control_authentication username:password

Infine alle voci "on_event_" potete dire al programma quello che deve fare in caso di rilevamento del movimento. Possiamo adesso salvare e chiudere il file e aggiungiamo quindi l'utente motion digitando da terminale:

- sudo adduser VOSTRO_USER motion

e cancelliamo l'avvio automatico di motion all'avvio del sistema:

- sudo update-rc.d -f motion remove

A questo punto possiamo avviare motion digitando semplicemente:

- motion

e colleghiamoci al server della webcam scrivendo sul browser:

- http://localhost:8081

o al server di controllo digitando:

- http://localhost:8080

Buon divertimento!

giovedì 18 settembre 2008

Google Crome anche per Mac e Linux

Dopo l'uscita di Google Chrome per Windows, i programmatori di Codeweavers rendono scaricabile anche la versione per Mac e Linux. Il browser scaricabile qui, non è altro che la versione pensata per Windows ma fatta girare grazie a Wine (nota applicazione utilizzata per far girare applicazioni Windows in ambienti Unix like). Il suo nome è Crossover Chromium e anche se presenta alcuni bug, funziona bene e la velocità di navigazione è buona. L'interfaccia naturalmente è come quella del sistema operativo di casa Microsoft come ad esempio i menù a tendina e in molti pulsanti le scritte sono tagliate. La Codeweavers è un'azienda che sostiene proprio il progetto Wine e l'intento era quello di dimostrare l'efficacia di esso e avvicinare quindi il browser di Google ai sistemi Mac e Linux.

Fonte: Punto Informatico