giovedì 10 dicembre 2009

Finalmente Google Chrome per Mela e Pinguino

Arriva in versione beta il browser di casa Google per piattaforme Mac e Linux, mentre la release ufficiale dovrebbe essere pronta per il mese di Gennaio.
Il numero di versione che si legge sulle informazioni del browser è 4.0.249.30. Per Linux sono disponibili quattro versioni: due ".deb" da 32 o 64 bit per Debian e Ubuntu e due ".rpm" per Fedora e openSUSE sempre da 32 o 64 bit.
Come sappiamo Google Chrome è stato progettato per facilitarne l'uso, rendendo la navigazione più veloce con una finestra scarna e lasciando i pulsanti indispensabili in modo da dare più spazio alle pagine visualizzate. Tutto questo è visibile ovviamente, nelle versioni rilasciate per Mac e Linux dove anche la tanto decantata velocità di apertura delle pagine si fa notare. Lo stesso vale per l'apertura del software che risulta molto veloce e ci porta in un attimo davanti alla pagina del motore di ricerca Google.
Da notare andando sul monitor di sistema sulla scheda processi, che il browser apre un processo per ogni tab aperto. Questo sistema comporta una maggiore stabilità, perchè se una sola scheda va in crash, non avremo bisogno di riavviare l'intero programma.
Nella parte alta della finestra troviamo le etichette dei tab aperti con accanto un "+" per aprire nuove schede. Poco sotto abbiamo i pulsanti per visualizzare le pagine precedenti o successive con la possibilità di vedere l'intera cronologia tenendo premuti i pulsanti. Accanto troviamo il tasto di aggiornamento delle pagine, il tasto home e la classica stella per aggiungere ai preferiti la pagina visualizzata. Dopo la barra degli indirizzi troviamo i menù per aprire la scheda delle impostazioni, le estensioni, i download, ecc.
Consiglio di mettere un segno di spunta su "Mostra sempre barra dei preferiti", per visualizzare i link ai siti più visitati in una comoda barra per una consultazione più veloce. Il resto della finestra è dedicato solamente alle pagine web e nessuna barra inutile o superflua andrà a rimpicciolire l'area di navigazione. Le informazioni di caricamento e apertura dei siti vengono visualizzate in basso solo quando serve.
Le estensioni per il browser al momento non sono numerose come quelle presenti su Firefox, ma possiamo comunque trovarne alcune molto utili. Possiamo anche installare dei temi diversi da quello standard andando su Opzioni -> Impostazioni Personali e cliccare su Scegli un Tema.
Tante sono le critiche sulla Privacy e la Sicurezza di Google Chrome a cominciare dall'invio di dati sensibili a Google che per questo fa preferire Firefox agli utenti che devono effettuare operazioni importanti.

mercoledì 9 dicembre 2009

Google offre nuovi dns al web

Continua l'impegno di google nel rendere l'esperienza di navigazione più fluida possibile. Dopo aver sviluppato chrome, il browser più veloce, adesso rende pubblici i suoi indirizzi DNS che, rispetto i soliti che si utilizzano, promettono di sopportare un elevata quantità di richieste, e di avere nuove tecnologie intelligenti di caching, quindi velocità superiori nella risoluzione di indirizzi.
Per chi non lo sapesse, i dns sono speciali server che si occupano di risolvere, e cioè trasformare, gli indirizzi testuali in indirizzi ip. Ad esempio digitando www.google.it, il pc si collega al server dns che gli fornirà l'ip 66.102.9.99.
Tra i principali oppositori dei DNS di google, si fa avanti prima di tutti OpenDns che teme che l'utilizzo di questi, dia a Google molte più informazioni, oltre a quelle che già dispone grazie alle ricerche e all'utilizzo del browser chrome.
Per chi vuole utilizzare i dns di google, gli indirizzi sono: 8.8.8.8 e 8.8.4.4.

lunedì 7 dicembre 2009

Cairo-Dock: la barra animata di Ubuntu

Sappiamo già che sui sistemi Mac Os è presente una particolare barra delle applicazioni con icone animate. Anche su Linux Ubuntu è presente un programma che simula una barra del genere, dove è possibile inserire i collegamenti ai software che utilizziamo più spesso e altre informazioni di sistema.
Cominciamo subito con l'installazione di Cairo-Dock aprendo il gestore dei pacchetti. Possiamo provare se funziona andando su Applicazioni -> Strumenti di Sistema -> Cairo-Dock. Ovviamente la barra andrà posizionata sopra quella esistente che dovremo eliminare semplicemente cliccando con il tasto destro e poi su "Elimina questo pannello". A questo punto dobbiamo far avviare Cairo-Dock automaticamente all'avvio del sistema andando su Sistema -> Preferenze -> Applicazioni d'avvio. Nella finestra che si aprirà clicchiamo su "Aggiungi" e inseriamo nel campo nome Cairo Dock e nel campo comando cairo-dock -o -c. Salviamo e chiudiamo la finestra.
Possiamo adesso andare ad inserire i collegamenti delle applicazioni preferite, semplicemente trascinando l'icona interessata sulla nuova barra. Appena avvieremo un programma sotto l'icona spunterà un indicatore che ci avverte che il software è avviato e sarà possibile richiamarlo direttamente da lì quando la finestra è ridotta ad icona. Per personalizzare al meglio la nostra barra clicchiamo in un punto qualunque della stessa e andiamo su Cairo-Dock -> Configura. Ad esempio su "Animated Icons" possiamo impostare le animazioni delle icone in caso di passaggio del puntatore o in caso di click. Nel gruppo "Accessori" possiamo inserire delle icone che ci forniscono delle informazioni di sistema quali utilizzo della ram, della cpu, livello di carica della batteria oltre all'icona per avviare il terminale e altre ancora. Nel gruppo "Comportamento" possiamo andare su "Sistema" per impostare opzioni più avanzate. Se vogliamo cambiare il tema della nostra barra, basterà cliccare con il tasto destro del mouse in un punto qualunque della stessa e andare su Cairo-Dock -> Gestione dei temi.
Non vi resta che provare a personalizzare come più vi piace la vostra nuova barra animata!

venerdì 4 dicembre 2009

Accelerare i download con DownThemAll

Gli acceleratori di download esistono da parecchio tempo e aumentano la velocità di scaricamento facendo credere al server che altri client stanno scaricando lo stesso file. Un acceleratore che raddoppia la velocità, scarica il file in due parti e alla fine le unisce appena il download è terminato. Allo stesso modo un software che scarica il file in quattro parti quadruplica la velocità.
Downthemall è un plugin per firefox che funziona come descritto sopra e permette un'accelerazione fino a 10 volte. Per installarlo andiamo su Strumenti -> Componenti Aggiuntivi e riavviamo firefox appena è finita l'installazione. A questo punto dobbiamo impostare il numero di segmenti che saranno scaricati contemporaneamente, quindi andiamo su Strumenti -> Downthemall! Strumenti -> Preferenze. Nella scheda "Generali" portiamo a 10 il numero massimo di scaricamenti contemporanei e nella scheda "Avanzate" inseriamo sempre 10 come massimo numero di segmenti per scaricamento.
Chiudiamo la finestra e proviamo a scaricare qualcosa. La prima volta si aprirà una finestra che vi chiede in quale cartella vorrete salvare i file e successivamente vedrete la finestra dello scaricamento con i dati del download. Nella stessa finestra se andate a cliccare nell'ultimo simbolo a destra vi comparirà un menù con le schede da visualizzare. Cliccate su "Parti" e adesso potrete vedere in quanti segmenti è stato diviso il file. Quando il download sta per terminare le parti diminuiranno, perchè alcuni segmenti saranno già stati scaricati completamente.
Attenzione però, non tutti i server permettono il funzionamento dell'applicazione per non saturare la loro banda in upload. Alcuni server invece limitano solamente il numero di parti.

mercoledì 2 dicembre 2009

Scaricare i video di Youtube in Mp3

Come sappiamo su Youtube ormai si trova qualsiasi video. Alcune volte però vorremmo scaricare l'audio nel formato mp3, della nostra canzone preferita, per poterla ascoltare quando vogliamo.
Ovviamente di software, siti o plugin per browser adibiti allo scopo ne esistono a centinaia, ma oggi mi soffermo su quattro siti trovati fra i primi risultati dopo una ricerca su Google; nessun software dovrà essere installato nel vostro pc.
Il primo sito è VidToMp3. Il sito è semplicissimo da usare: basta copiare l'indirizzo del video preso da Youtube, cliccare su download e appena fatta la conversione da parte del sito, poco sotto comparirà un pulsante con scritto "Download Mp3" e comincerà lo scaricamento.
Il secondo sito è Video2Mp3. Anche qui è molto intuitivo il funzionamento del servizio: inseriamo il link del video nell'apposita box di testo, aspettiamo che esso venga convertito e successivamente apparirà il link del download.
Il terzo sito è ListenToYoutube. Qui possiamo scaricare l'audio del video allo stesso modo dei siti precedenti, l'unico inconveniente è la fastidiosa apertura di popup.
L'ultimo sito è KickYouTube. A differenza degli altri siti descritti, qui possiamo ricercare video, guardarli e decidere se scaricarli non solo in mp3, ma anche in altri formati sia audio che video. Dopo aver aperto il video interessato possiamo cliccare il formato che vogliamo nella barra superiore. Clicchiamo adesso su "Go" sempre nella stessa barra, aspettiamo che il file venga convertito e successivamente comparirà il tasto "Down". A questo punto con il tasto destro si aprirà il menù a tendina del browser e sceglieremo di salvare il file.

martedì 1 dicembre 2009

Webcam in rete con ZoneMinder

Qualche tempo fa avevamo già parlato di un software su Ubuntu, per condividere la propria webcam in rete tramite Motion. Oggi illustrerò un software a mio parere più potente e più facile da utilizzare e configurare: ZoneMinder.

Installazione
Quest'applicazione può essere facilmente installata tramite il gestore dei pacchetti che installerà automaticamente il server http apache qualora non lo aveste già nel vostro sistema. In poche parole il software si appoggia proprio al server apache che vi permetterà di visualizzare ed impostare le opzioni tramite il vostro browser.
Finita l'installazione dobbiamo creare l'utente "www-data" nel gruppo "video"; questo comando imposta la configurazione di ZoneMinder per quanto riguarda il server apache:


sudo adduser www-data video

A questo punto dobbiamo riavviare sia il server apache sia ZoneMinder con i seguenti comandi:


sudo /etc/init.d/apache2 restart


sudo /etc/init.d/zoneminder restart

Possiamo finalmente avviare l'applicazione aprendo nel nostro browser la pagina http://localhost/zm. Se la pagina restituisce un errore provvediamo a riavviare il pc e riproviamo.

Configurazione

Ci troviamo adesso difronte alla console che ci fornisce una serie di informazioni come l'orario e la data di sistema, la percentuale di spazio occupata nel vostro hard disk, la versione del software e una tabella dove saranno visualizzate le informazioni delle webcam che andrete a inserire.
Andiamo su opzioni e ci accorgiamo che sono tantissime le impostazioni che possiamo effettuare (andrò ad elencare quelle basilari). Ricordiamoci che alcuni cambiamenti per essere resi effettivi, richiedono il riavvio di ZoneMinder tramite il comando visto poco sopra.
Nella scheda "sistema" possiamo impostare la lingua, la richiesta di autenticazione per entrare nella console e il permesso a poterci autenticare anche da remoto. Se impostiamo il login il programma momentaneamente inserirà un utente "admin" con password "admin". Potremo cambiare il nome utente e la password su Opzioni -> Utenti.
Nella scheda "percorsi" possiamo impostare i percorsi delle cartelle dove verranno salvate le immagini o i video registrati dalle webcam e successivamente in "immagini" troviamo le opzioni relative ai formati e alla qualità delle stesse.
Altra scheda importante è "email". Qui possiamo inserire un indirizzo di posta alla quale inviare messaggi in caso di eventi.
Infine troviamo le schede di banda (Alta, Media o Bassa), dove possiamo impostare il valore di refresh delle immagini.
Chiusa la finestra delle impostazioni passiamo ad inserire le nostre webcam. Andiamo su "Aggiungi nuovo Monitor" dove inseriremo il nome della webcam e indicheremo se la webcam è locale, cioè collegata tramite usb al pc, oppure remota se è una webcam di tipo ip. Nella scheda "sorgente" andremo a scrivere il percorso o l'indirizzo della camera e la risoluzione. Possiamo anche impostare nella scheda "timestamp", l'etichetta visualizzata nell'immagine come ad esempio il nome della webcam, l'orario, ecc.Salviamo e potremo visualizzare i dati relativi alla camera inserita nella tabella della console. Per visualizzare le immagini clicchiamo o su "Cicla" o su "Montaggio": il primo visualizza le webcam una per volta ad intervalli regolari, il secondo invece farà vedere in un'unica finestra le immagini dei monitor.