sabato 17 gennaio 2009

Google affronta la crisi

La crisi economica che in questi periodi ci troviamo difronte, tocca anche alle società miliardarie di tutto il mondo. Così la stessa google è obbligata a chiudere le web-application poco remunerative, come già successo con Lively, adesso con un comunicato stampa google ha comunicato la prossima chiusura di: Google Video, Google Notebook, Google Catalog Search, Jaiku, Dodgeball e Google Mashup Editor.

Google video è stato sviluppato prima dell'acquisto youtube. Successivamente la società si è trovata ad avere due servizi che offrivano gli stessi contenuti. E' molto probabile che ci sarà un trasferimento degli account e dei video a youtube. In ogni caso a breve la possibilità di upladare video sarà sospeso.

Google Notebook permetteva di prendere appunti di qualsiasi tipo. Ecco il comunicato della società:
"Starting next week, we plan to stop active development on Google Notebook. This means we'll no longer be adding features or offer Notebook for new users. But don't fret, we'll continue to maintain service for those of you who've already signed up. As part of this plan, however, we will no longer support the Notebook Extension, but as always users who have already signed up will continue to have access to their data via the web interface at http://www.google.com/notebook."
In pratica il servizo continuerà ad essere disponibile solo per gli utenti già iscritti, e finirà il supporto per le estensioni.

Google Catalog Search risulta già chiuso e non accessibile. Era utilizzato per la scannarizzazione di cataloghi tramite il software OCR di google.

Jaiku non verrà chiuso ma diventerà un progetto open source, sostenuto dalla comunity stessa. Quest'ultima assieme a Dodgeball in realtà non si sono mai sviluppate secondo le aspettative di googleplex. Ultimamente con la diffusione del concorrente Twitter, mantenerle in vita e finanziarle è diventato inutile.



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venerdì 16 gennaio 2009

Le schermate blu di windows 7

Chi utilizza il pc ormai da molti anni, ed ha usato le varie versioni di windows, saprà di certo cosa sono le schermate blu anche dette "the blue screen of death" (BSOD). Con le versioni 95 e 98 ci eravamo affezionati a loro, tanto da non poterne fare a meno, e vederle comparire almeno una volta al giorno nel nostro monitor era definito "normale". Con l'avvento dell'xp e del Vista le apparizioni delle BSOD sono andate diminuendo.
Così, con lo sviluppo del windows 7, si "temeva" di non vederne più. Subito dopo la diffusione della beta di windows 7, smanettoni di tutte le età si sono messi all'opera per far comparire l'indistinguibile schermata. E....ci sono riusciti. In rete sono già presenti immagini video e istruzioni per far comparire le BSOD, le riportiamo di seguito:







Gli anni passano, ma le abitudini di vedere le schermate blu fabbricate da redmond non ci abbandoneranno mai.



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mercoledì 14 gennaio 2009

L'alta definizione...in un floppy

Da ieri sono apparse notizie, un po su tutta la rete, su un nuovo modo rivoluzionario di comprimere video che garantisce un'ottima qualità e un bassissimo costo di risorse. Mi sono documentato e la società che sta sviluppando questo progetto esiste davvero ed è un'azienda italiana di Napoli che si chiama Eco Controllo. Quest'ultima sta sviluppando un sistema di compressione chiamato "Codec" (Codec Castelli o Codec Eco Controllo) che assicura un migliore rapporto fra qualità e peso di un video. Il 12 Gennaio scorso si è tenuta una conferenza presso la sala Capitolare del Senato, per illustrare il progetto e secondo quanto affermano il dottor Massimiliano Giordano e i professori Giuseppe Polese e Genoveffa Tortora, i risultati ottenuti dalla Eco Controllo sono straordinari e superano gli attuali metodi di compressione video H264 ed Mpeg4.
I test sono stati effettuati dal
CeRICT in due modi: in maniera oggettiva cioè tramite strumentazioni apposite, e altre in maniera soggettiva, cioè con la valutazione da parte di un gruppo di persone, di alcune immagini compresse in maniera differente.
Sul sito della Eco Controllo oggi è stata pubblicata una rettifica in merito ad un errore che girava fra i vari siti che pubblicavano questa notizia. L'errore consiste nel fatto che nella conferenza è stato fatto vedere un video in alta definizione a 1080i memorizzato dentro un floppy da 1,44 Mbyte della durata di 20 secondi e non 20 minuti. A questo indirizzo è possibile trovare la relazione dettagliata sul progetto della Eco Controllo.




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