martedì 1 dicembre 2009

Webcam in rete con ZoneMinder

Qualche tempo fa avevamo già parlato di un software su Ubuntu, per condividere la propria webcam in rete tramite Motion. Oggi illustrerò un software a mio parere più potente e più facile da utilizzare e configurare: ZoneMinder.

Installazione
Quest'applicazione può essere facilmente installata tramite il gestore dei pacchetti che installerà automaticamente il server http apache qualora non lo aveste già nel vostro sistema. In poche parole il software si appoggia proprio al server apache che vi permetterà di visualizzare ed impostare le opzioni tramite il vostro browser.
Finita l'installazione dobbiamo creare l'utente "www-data" nel gruppo "video"; questo comando imposta la configurazione di ZoneMinder per quanto riguarda il server apache:


sudo adduser www-data video

A questo punto dobbiamo riavviare sia il server apache sia ZoneMinder con i seguenti comandi:


sudo /etc/init.d/apache2 restart


sudo /etc/init.d/zoneminder restart

Possiamo finalmente avviare l'applicazione aprendo nel nostro browser la pagina http://localhost/zm. Se la pagina restituisce un errore provvediamo a riavviare il pc e riproviamo.

Configurazione

Ci troviamo adesso difronte alla console che ci fornisce una serie di informazioni come l'orario e la data di sistema, la percentuale di spazio occupata nel vostro hard disk, la versione del software e una tabella dove saranno visualizzate le informazioni delle webcam che andrete a inserire.
Andiamo su opzioni e ci accorgiamo che sono tantissime le impostazioni che possiamo effettuare (andrò ad elencare quelle basilari). Ricordiamoci che alcuni cambiamenti per essere resi effettivi, richiedono il riavvio di ZoneMinder tramite il comando visto poco sopra.
Nella scheda "sistema" possiamo impostare la lingua, la richiesta di autenticazione per entrare nella console e il permesso a poterci autenticare anche da remoto. Se impostiamo il login il programma momentaneamente inserirà un utente "admin" con password "admin". Potremo cambiare il nome utente e la password su Opzioni -> Utenti.
Nella scheda "percorsi" possiamo impostare i percorsi delle cartelle dove verranno salvate le immagini o i video registrati dalle webcam e successivamente in "immagini" troviamo le opzioni relative ai formati e alla qualità delle stesse.
Altra scheda importante è "email". Qui possiamo inserire un indirizzo di posta alla quale inviare messaggi in caso di eventi.
Infine troviamo le schede di banda (Alta, Media o Bassa), dove possiamo impostare il valore di refresh delle immagini.
Chiusa la finestra delle impostazioni passiamo ad inserire le nostre webcam. Andiamo su "Aggiungi nuovo Monitor" dove inseriremo il nome della webcam e indicheremo se la webcam è locale, cioè collegata tramite usb al pc, oppure remota se è una webcam di tipo ip. Nella scheda "sorgente" andremo a scrivere il percorso o l'indirizzo della camera e la risoluzione. Possiamo anche impostare nella scheda "timestamp", l'etichetta visualizzata nell'immagine come ad esempio il nome della webcam, l'orario, ecc.Salviamo e potremo visualizzare i dati relativi alla camera inserita nella tabella della console. Per visualizzare le immagini clicchiamo o su "Cicla" o su "Montaggio": il primo visualizza le webcam una per volta ad intervalli regolari, il secondo invece farà vedere in un'unica finestra le immagini dei monitor.

lunedì 30 novembre 2009

Creare il "Cd Live" di windows

Vi è mai successo che windows non ne vuole sapere di avviarsi? In questi casi si ricorre alla formattazione del sistema. Il problema nasce se non avete fatto il backup dei vostri documenti. A questo punto è necessario avviare a tutti i costi il sistema operativo per recuperarli. Per fare ciò si può ricorrere ad un Live cd. Chi proviene da un ambiente linux sà perfettamente cos'è, infatti tutte le distribuzioni linux (es. Knoppix, Slax, Ubuntu o Koroa) hanno questa funzione, per chi non lo sappia, una cd live è un sistema operativo che permette di avviarsi senza installare nulla nell'harddisk, ma utilizza esclusivamente la ram del sistema.

Per iniziare a creare il nostro cd personalizzato di windows, inanzitutto è necessario BartPe Builder scaricabile qui.
Dopo aver installato il software ed accettato le condizioni d'uso del programma, ci viene chiesto se ricercare i files necessari alla creazione del cd, se clicchiamo si, il software inizierà una ricerca all'interno del pc, se non li dovesse trovare (cosa molto probabile) su "Origine" specificare l'unità del lettore cd ed inserire il cd di windows.



Su "Personalizza" specificare una cartella in cui sono presenti i setup di eventuali programmi da aggiungere al cd, consiglio di inserire il setup di un antivirus e un firewall (consiglio Antivir e Comodo Internet Security, entrambi gratuiti) e di un eventuale programma per il recupero di files.

Oltre ai programmi è possibile aggiungere o rimuovere plug-in che completeranno la nostra build, consiglio di aggiungere Windows XPE, scaricabile da qui, che dà un tocco di grafica alla nostra distribuzione e permette di fare il boot da cd. Per aggiungerlo cliccare su Plug-in, si apprirà una finestra con tutti i plugin già disponibili . Cliccare su aggiungi ed inserire la destinazione dove abbiamo scaricato Windows XPE (ovviamente attivarlo). Aggiornare e chiudere la finestra.



Su "Destinazione" specificare una cartella dove si creeranno i file temporanei del cd.

A questo punto non resta altro che scegliere se creare un immagine iso del nostro cd live di windows, o masterizzarla direttamente su un supporto ottico, e cliccare su crea. La creazione della build durerà una decina di minuti circa, eoccuperà dalle 350 Mb in su, a seconda della quantità di programmi e plugin aggiunti.



Ricordo che nel pc in cui và utilizzato il cd live è necessario impostare, dal boot della scheda madre, che l'unità ottica si avvii prima del hard-disk del computer.

sabato 28 novembre 2009

Come avere un email provvisoria

Vi è mai successo di dover accedere ad un sito, magari solo per scaricare un driver, o solo per vederne il contenuto, e per fare questo vi è stata chiesta una email di registrazione?
Per salvaguardare la nostra privacy è possibile dotarsi di un indirizzo email provvisorio utilizzabile per iscriversi a tutti quei siti che siamo certi non visiteremo mai più, o che una volta iscritti, di sicuro ci sommergerebbero di spam.
I siti internet che permettono di crearci una email provvisoria sono oramai molteplici, tuttavia recensiremo solo i migliori e i più conosciuti. Di norma danno un indirizzo di durata variabile dai 10 minuti alle 24 ore, in alcuni casi è possibile prorogare la scadenza dell'indirizzo email.

Cominciamo subito con guerrilla mail, che ci fornisce un indirizzo della durata di 60 minuti. Possiamo utilizzare un indirizzo scelto dal sito stesso, o possiamo specificarlo noi, ovviamente la parte finale sarà sempre "@guerrillamailblock.com ".

Mailinator crea una email provvisoria con il dominio @mailinator.com. Inoltre offre la possibilità di configurarci un lettore di feed rss, in modo da essere subito aggiornati delle email che riceviamo.

MyTrashMail & Dodgeit altri 2 siti che offrono le stesse funzioni dei precedenti. Il primo cambia di continuo i domini utilizzati (al momento in cui scriviamo è @trash2009.com), mentre il secondo si distingue per la semplicità.

Per chi utilizza di frequente le email provvisorie, consigliamo pure un Add-on per firefox. Questo offre un email della durata di 12 ore.

Le bufale di facebook

Sono moltissimi i gruppi che esistono su facebook: dai più divertenti e stravaganti ai più interessanti. Alcuni illustrano come diagnosticare una malattia, altri invogliano ad iscriversi per continuare ad usufruire di facebook gratuitamente. In realtà quest'ultimi mirano solamente a raggiungere un alto numero di iscritti.
Ultima bufala che sta girando per il noto social network è quella del Gold Member. Quest'ultimo gruppo promette delle funzioni speciali aggiuntive a chi si iscrive.
In merito a questo possiamo ricordare l'email che girava qualche tempo fa su msn messenger, dove tramite messaggi di posta si poteva evitare che il software diventasse a pagamento. Successivamente il colore dell'icona (il classico "omino") sarebbe cambiato da verde a blu. Saranno circa 10 anni che aspetto che questo avvenga!
Molti a questo punto si chiederanno: ma come mai creano questi gruppi se sono delle bufale?
Alcuni utenti credo siano solo attirati dalla voglia di creare un gruppo con molti iscritti e che possa quindi diventare famoso, ma altri utenti hanno il solo scopo di inviare messaggi di spam "autorizzati". Chi non volesse più riceverli deve solo cancellarsi dal gruppo.
Altra farsa sono i gruppi che promettono di far vedere chi visita il tuo profilo grazie ad un'applicazione apposita. Di questi gruppi ne sono nati centinaia e in uno avevo scoperto che per ottenere la fantomatica applicazione bisognava inserire i propri dati e il numero della propria carta di credito per dimostrare di essere maggiorenni.
Per fortuna alcuni di questi gruppi vengono chiusi, ma ovviamente ne vengono creati altri ancora più fantasiosi che promettono di tutto ma poi si rivelano l'ennesima pagliacciata.
Ogni tanto qualche link strampalato funziona davvero come facebook trick. Se si digitano alcuni tasti secondo una certa sequenza compaiono dei cerchi nella pagina del nostro facebook. Provare per credere!
Qui potete trovare un elenco di questi gruppi, compresi quelli che sono stati chiusi.

venerdì 27 novembre 2009

Ritrovare la password di Windows

Premetto che il seguente post è stato scritto solo a scopo informativo e il software sotto descritto deve essere utilizzato per ricercare la proprio password di sistema. La redazione di OttoBitNews declina da ogni responsabilità l'utilizzo improprio delle informazioni sotto riportate.
A volte può capitare che la mania di sicurezza ci porta a cambiare periodicamente la password di accesso a Windows, oppure possiamo impostarne una molto complicata che dimentichiamo facilmente. Quando non riusciamo più ad accedere al sistema, alcune applicazioni possono venirci incontro ritrovando la password che avevamo inserito.
Un'applicazione molto potente è ophcrack che utilizza le tabelle rainbow per ritrovare la vostra chiave d'accesso. Quest'ultime sono dei grandi database con all'interno moltissime password che verranno confrontate con quella che noi abbiamo impostato. Ovviamente il confronto è fatto tramite funzioni hash. In parole povere quando decidiamo una password questa non viene salvata in chiaro, ma viene fatto l'hash dei caratteri e il risultato sarà salvato in memoria; appena vogliamo accedere al sistema inseriamo la chiave ed esso procederà facendo l'hash della parola inserita da noi, confrontando il risultato con quello salvato in precedenza. Se corrisponde potremo accedere, se no dovremo ripetere l'operazione.
Sul sito di ophcrack possiamo trovare la sezione download dove potremo scaricare l'immagine iso da masterizzare. Il file immagine può avere varie dimensioni in base alla grandezza delle tabelle rainbow. Più saranno grandi, più possibilità avremo di trovare la password. L'operazione può essere effettuata solamente avendo il pc a disposizione e non da remoto. Avviamo il sistema e inseriamo il cd assicurandoci che la fase di boot controlli prima il lettore ottico. A questo punto il sistema comincerà la ricerca confrontando gli hash delle parole come spiegato in precedenza. Personalmente io ho utilizzato questa versione, ma penso che quelle disponibili nella pagina dei download funzionano allo stesso modo.
Un altro sistema è quello di installare ophcrack direttamente dal gestore dei pacchetti di Ubuntu, qualora utilizzate nello stesso pc entrambi i sistemi operativi. Altra soluzione è quella di installare Ubuntu su una pen-drive (come spiegato qui) e caricare ophcrack sempre dal gestore. In ognuno di questi due casi dobbiamo però installare le tabelle necessarie cliccando su "tables" e selezionando quella che ci interessa.

giovedì 26 novembre 2009

Classifica firewall novembre 2009

Eccoci ritrovati a parlare della nuova classica dei firewall di questo mese. Come nelle precedenti recensioni, è stata presa in considerazione la classifica della società INDIPENDETE matousec. Per la prima volta da quando scriviamo, un firewall è riuscito a superare a pieni voti tutti i test, fornendo il 100% di protezione.
Il suddetto firewall è "Comodo Internet Security" e per esattezza la versione 3.12.111745.560. Da sottolineare il fatto che è un software GRATUITO e molto leggero, infatti non rallenta il pc e può girare anche in sistemi + datati.